PROSEGUONO LE ATTIVITÀ DI COLD IRONING NEL MAR MEDITERRANEO
Il Cold Ironing è una delle principali soluzioni per ridurre l'impatto ambientale del trasporto marittimo, consentendo alle navi di alimentarsi da terra durante la sosta in porto e limitando così consumi, emissioni e rumore nelle aree portuali. In questo ambito DBA è impegnata da diversi anni nella progettazione di sistemi per l'alimentazione elettrica delle navi da terra, supportando la trasformazione energetica delle infrastrutture portuali.
Tra le attività in via di conclusione figura quella del porto di Limassol, a Cipro, sviluppata nell'ambito dell'iniziativa europea DECARBONLIM e promossa dalla Cyprus Ports Authority (CPA) con il supporto della Frederick University. Il Gruppo è attualmente impegnato nella fase finale di redazione del detailed design, successiva all'approvazione delle fasi progettuali preliminare e definitiva.
Anche in Italia proseguono gli interventi dedicati all'elettrificazione delle infrastrutture portuali. A Siracusa, il progetto per il Porto Grande integra infrastrutture elettriche, connessioni nave-terra e fonti rinnovabili con l'obiettivo di favorire la decarbonizzazione dello scalo e migliorarne la sostenibilità energetica.
Queste attività si affiancano ai sistemi di Onshore Power Supply (OPS) già progettati nei porti di Napoli, Salerno, Civitavecchia e della Sardegna, ampliando l'esperienza maturata da DBA nel settore del Cold Ironing e nello sviluppo di infrastrutture a supporto della transizione energetica del comparto portuale.