Assistenza e Manutenzione del sistema PCS

Cliente: Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale

I servizi di questo progetto:
  • Progettazione e sviluppo della piattaforma PCS
  • Implementazione moduli core
  • Supporto operativo

Il progetto riguarda la progettazione, realizzazione e gestione del Port Community System (PCS) dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, a supporto dei porti di Ancona e successivamente esteso anche ad altri scali (es. Vasto).

La piattaforma PCS rappresenta l’infrastruttura digitale centrale per la comunità portuale, finalizzata a:

  • digitalizzare i processi portuali e doganali
  • abilitare lo scambio informativo tra operatori pubblici e privati
  • garantire integrazione con sistemi nazionali (AIDA, PMIS) e logistici (PLN)

Il progetto si inserisce nel contesto di evoluzione verso modelli Single Window e interoperabilità logistica, contribuendo a migliorare efficienza e competitività del sistema portuale.

 

Gli elementi qualificanti del progetto

Il progetto ha riguardato l’assistenza, la manutenzione evolutiva e la gestione del Port Community System (PCS) dei porti di Ancona, Pesaro, Falconara, San Benedetto del Tronto, Pescara, Ortona e Vasto, basato sulla piattaforma proprietaria LISy (Logistic Information System). La soluzione è stata progettata secondo un’architettura modulare e scalabile, in grado di supportare l’integrazione tra i principali attori della comunità portuale e logistico-doganale.

La piattaforma consente la gestione integrata dei processi legati al ciclo nave, alle operazioni cargo, ai flussi doganali e ai workflow amministrativi, garantendo interoperabilità con i sistemi nazionali marittimi e doganali. Tra gli elementi distintivi del progetto rientrano l’elevato livello di servizio assicurato tramite help desk strutturato e SLA dedicati, la capacità di coordinare molteplici stakeholder pubblici e privati e la gestione continua dell’evoluzione normativa e tecnologica del sistema.

Il progetto ha inoltre previsto l’estensione progressiva del PCS a nuovi scali portuali, assicurando continuità operativa, riuso architetturale e integrazione con sistemi eterogenei e in costante evoluzione, come PMIS e AIDA.

Tecnologie e standard utilizzati

La piattaforma LISy è sviluppata secondo un’architettura SOA web-based con middleware di integrazione Enterprise Service Bus (ESB), in grado di garantire interoperabilità e scalabilità del sistema. La soluzione utilizza tecnologie Java, ambienti JBoss e Apache, database SQL Server e infrastrutture virtualizzate VMware ospitate su data center ridondati.

Il sistema integra servizi XML/SOAP, protocolli HTTPS, comunicazioni machine-to-machine e standard EDI/EDIFACT per lo scambio strutturato delle informazioni tra operatori portuali, autorità e sistemi nazionali. La piattaforma dialoga direttamente con i sistemi AIDA dell’Agenzia delle Dogane e con PMIS / National Maritime Single Window delle Capitanerie di Porto.

Tra i principali moduli applicativi figurano VESSEL per la gestione del ciclo nave, CARGO per le operazioni logistiche e terminalistiche, CUSTOMS per i processi doganali, PORT AUTHORITY per i workflow amministrativi e statistici, REPORT/BI per l’analisi dati e ADMIN per la gestione configurativa e degli utenti. Il progetto è stato sviluppato adottando metodologie ITIL v3, PMBOK e standard ISO 9001, con sistemi di sicurezza basati su autenticazione multi-livello e protocolli SSL.

Benefici e risultati

Il progetto ha consentito la creazione e l’evoluzione del Port Community System a supporto della comunità portuale, favorendo la digitalizzazione dei processi documentali, logistici e doganali. L’integrazione tra operatori pubblici e privati della supply chain ha contribuito a migliorare l’efficienza operativa, riducendo tempi di gestione ed errori procedurali.

La piattaforma ha incrementato la trasparenza e la tracciabilità dei flussi informativi, migliorando al contempo la qualità dei dati statistici e decisionali. Grazie alla struttura modulare e scalabile del sistema, è stato possibile estendere il PCS a ulteriori porti, garantendo continuità di servizio attraverso attività di manutenzione correttiva ed evolutiva.

L’interoperabilità con i sistemi nazionali marittimi e doganali ha inoltre rafforzato il coordinamento tra enti, autorità e operatori logistici, contribuendo all’ottimizzazione complessiva dei processi portuali.

Altri progetti collegati a quest’area